



Compressione sul plesso cervicale, sull’arteria e vena succlavia a livello del passaggio nell’arto superiore per presenza di costa soprannumeraria, stretto varco dei muscoli scaleni, stretto clavicolo-costale, ecc., che causa sintomi con prevalenza neurologica 90% (dolore al braccio e difficoltà nei movimenti, formicolio, incapacità a tenere oggetti), con prevalenza venosa 6% per trombosi della vena ascellare ed omerale (dolore, edema e turgore del braccio, con reticolo venoso superficiale visibile) o con prevalenza arteriosa 4% per ischemia (dolore, senso di mancanza di forze e rischio di incapacità funzionale).
Il trattamento è solo chirurgico per via sovraclaveare o per via transascellare, con sezione del muscolo scaleno anteriore e medio, della prima costola e della costa soprannumeraria e dei fasci ligamentosi interscalenici costoclaveari.