



Gli aneurismi delle arterie degli arti inferiori sono anch’essi relativamente rari, ma rappresentano, tuttavia, almeno l’1% di tutti gli aneurismi. Al contrario degli aneurismi dell’aorta toracica ed addominale, la trombizzazione con occlusione completa del vaso e relativa ischemia acuta dell’arto coinvolto o embolizzazione distale sempre con grave ischemia dell’arto coinvolto rappresentano il sintomo principale. Normalmente si presentano come una tumefazione pulsante a livello inguinale o a livello della cavità poplitea. L’indicazione all’intervento chirurgico per l’elevata frequenza a manifestarsi clinicamente con arto ischemico (dolore acuto, gamba fredda e cianotica, ed alto rischio di amputazione) è assoluta, con sostituzione protesica o vena autologa per innesto oppure con un by-pass femoro-popliteo (protesi o vena autologa). E’ utilizzata, secondo indicazioni appropriate, anche la metodica per via percutanea endovascolare con l’inserzione di una endoprotesi.