
Aneurisma dell’aorta toraco-addominale
Rappresenta un intervento chirurgico di correzione complesso, considerando il coinvolgimento dei vasi dell’arterie spinali e dei vasi viscerali, per cui il trattamento chirurgico non può prescindere dalla riparazione inevitabile di questi vasi, e, nonostante un’adeguata correzione chirurgica, l’incidenza di complicanze emorragiche, respiratorie, renali e possibilità di paresi agli arti inferiori è tuttora non indifferente. Infatti l’intervento chirurgico è eseguibile quasi sempre con CEC (circolazione extracorporea con biopompa), con reimpianto dei vasi viscerali nella protesi sostitutiva. L’indicazione chirurgica è assoluta in casi di aneurismi con diametro superiore ai 6 cm., anche perché in caso di rottura le possibilità chirurgiche di correzione sono praticamente minime.